La candeggina pulisce davvero solo così: l’errore comune che riduce l’igiene e aumenta i rischi in casa

La candeggina è uno di quei prodotti che abitano silenziosamente ogni casa, spesso sottovalutato o utilizzato in modo improprio. Eppure, se dosata e applicata correttamente, diventa un’alleata potentissima per pulire, sbiancare e igienizzare le superfici domestiche, garantendo ambienti più sani e sicuri. Conoscere come usarla fa la differenza tra un risultato efficace e un rischio evitabile.

Cos’è davvero la candeggina e perché funziona

La candeggina, a base di ipoclorito di sodio, agisce eliminando batteri, virus e muffe grazie al suo elevato potere ossidante. Non è solo un detergente: è un igienizzante profondo, ideale per le superfici che entrano quotidianamente in contatto con sporco e germi, soprattutto in cucina e in bagno.

Diluizione corretta: il segreto di un uso sicuro

Uno degli errori più comuni è utilizzarla pura. In realtà, la candeggina va quasi sempre diluita in acqua fredda. Le proporzioni cambiano in base all’uso:

  • Superfici lavabili (pavimenti, piastrelle): 1 bicchiere di candeggina in 5 litri d’acqua.
  • Igienizzazione profonda: 2 bicchieri in 5 litri, solo quando necessario.
  • Disinfezione rapida: soluzione più concentrata, da risciacquare sempre.

Mai mescolarla con ammoniaca o acidi: si generano vapori pericolosi per la salute.

Dove usi la candeggina che rischia più danni?
Parquet e legno
Marmo e pietra
Acciaio inox
Tessuti colorati
Fughe bagno

Come usarla stanza per stanza

Cucina

Perfetta per lavelli, pattumiere e piani di lavoro non porosi. Applicala con una spugna, lascia agire pochi minuti e risciacqua accuratamente, soprattutto sulle superfici a contatto con il cibo.

Bagno

Qui la candeggina dà il meglio: sanitari, fughe delle piastrelle e box doccia ritrovano bianco e igiene. Utilizza guanti e arieggia sempre l’ambiente.

Pavimenti

Indicata per gres, ceramica e cotto. Evitala su parquet e superfici delicate: rischia di rovinare irreversibilmente i materiali.

Cosa non pulire mai con la candeggina

Alcuni materiali non la tollerano:

  • Legno naturale e parquet
  • Marmo e pietra naturale
  • Acciaio inox non trattato
  • Tessuti colorati

Su queste superfici è meglio optare per detergenti specifici, meno aggressivi ma più adatti.

Buone pratiche per un uso consapevole

Indossa sempre guanti protettivi, non eccedere con le quantità e conserva il prodotto lontano da fonti di calore e dalla luce. Usata con criterio, la candeggina non è un nemico della casa, ma uno strumento efficace per mantenere ambienti puliti, luminosi e sicuri, senza inutili sprechi o rischi per la salute.

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